Banca UBAE Spa è una joint venture a capitale italo-arabo.
Gli azionisti di Banca UBAE includono importanti banche:
Libyan Foreign Bank - La banca offshore specializzata in esportazioni di petrolio dalla Jamahiriya Libica National Société Générale Bank Cairo - La seconda maggiore private bank egiziana, fondata nel 1978 da Société Générale e dalla National Bank of Egypt Banque Centrale Populaire, Casablanca - la maggiore banca marocchina a controllo statale Banque Marocaine du Commerce Extérieur - Fondata nel 1959, propone servizi finanziari a investitori individuali e a società UniCredit (già UniCredito Italiano) - Tra i maggiori gruppi bancari italiani, costituito a seguito della fusione per incorporazione di Capitalia in UniCredito Italiano. Monte dei Paschi di Siena - Fondata a Siena nel 1472 e perciò ritenuta la più vecchia banca del mondo, è uno dei principali gruppi italiani Intesa Sanpaolo - Tra i maggiori gruppi bancari italiani, nato nel 2007 dalla fusione fra Banca Intesa e San Paolo IMI.
e grandi imprese italiane:
Gruppo ENI - L'Ente Nazionale Idrocarburi è una società per azioni attiva nei settori del petrolio, del gas naturale, della petrolchimica, della produzione di energia elettrica e dell'ingegneria Telecom Italia - Azienda italiana di telecomunicazioni fondata nel 1994
A seguito dell'approvazione da parte dell'assemblea dei soci del Bilancio d'esercizio del 2005, l'azionista di maggioranza relativa risulta essere la Libyan Foreign Bank, con sede a Tripoli (Libia), che detiene il 49,93% del capitale. Gli altri istituti di credito esteri a cui la proprietà fa capo sono la National Société Générale Bank Cairo (Egitto, 17,62%), la Banque Centrale Populaire di Casablanca (Marocco, 4,66%) e la Banque Marocaine du Commerce Extérieur di Casablanca (Marocco, 4,34%).
L'Italia è rappresentata da alcuni fra i principali gruppi bancari nazionali, quali Capitalia (10,79%), Monte dei Paschi di Siena (tramite Sansedoni, 3,67%) e Intesa Sanpaolo Spa (1,80%), nonché da importanti realtà industriali quali Gruppo ENI (tramite ENI Adfin Spa, 5,39%) e Telecom Italia Spa (1,80%).